TRIENNALE DI MILANO
EXPO GATE
Realizzazione del padiglione informativo di EXPO 2015 Milano denominato EXPO GATE.
Dettagli del Progetto
Milano – Via Luca Beltrami
ATI: ICG Srl – Stahlbau Pichler Srl – Fantin Spa – IMG Srl
€: 4.530.000,00
Data: 2014
Committente: LA TRIENNALE DI MILANO SERVIZI S.R.L.
Progettista: SCANDURRASTUDIO – Milano
Arch. Alessandro Scandurra
Direttore Lavori: Arch. Corrado Serafini
L’intervento prevede la realizzazione di due padiglioni meglio definiti come padiglione E e padiglione W e delle relative sistemazioni d’area esterne.
PADIGLIONE EST
Il fabbricato denominato padiglione E si compone di due piani fuori terra di cui si da sommaria descrizione e le cui ulteriori specifiche sono contenute nella relazione specialistica architettonica .
La struttura portante è costituita da una serie di portali trasversali e longitudinali che costituiscono un telaio in tubolari d’acciaio saldati a cui si appende la struttura di facciata ed il solaio del piano primo.
La facciata esterna è costituita per il registro superiore inclinato da un telaio di traversi e montanti a profilo semplice in acciaio portante la finitura esterna in lastre di vetro. Il registro inferiore è costituito da lastre di vetro accostate portate da traversi in profilo in acciaio a taglio termico.
La copertura è in lastre di alluminio portate da un sistema a lamiera grecata in acciaio con interposto pannello isolante.
Un sistema di cavedi esterni direttamente connessi in copertura alloggia il sistema impiantistico meccanico.
La distribuzione di questi avviene tramite una intercapedine tecnica su camminamento in grigliato metallico che corre perimetralmente a tutto il fabbricato.
L’interno si divide al piano terra in due principali zone: una di ingresso/ servizio info ed una a servizio di bookshop e merchandising. A complemento delle due aree sono le dotazioni di servizi igienici, depositi e vani tecnici nonchè una piccola area ad uso riunione/conferenza.
L’accesso al piano superiore è garantito da due rampe di scale ed un montapersone che distribuiscono lo spazio verso un’ampia zona ad uso amministrativo.
Anche il piano primo si completa con servizi igienici ed una serie di spazi ad uso tecnico che garantiscono la connessione ai cavedi esterni impianti.
PADIGLIONE W
Il fabbricato denominato padiglione W si compone di un piano fuori terra di cui si da sommaria descrizione e le cui ulteriori specifiche sono contenute nella relazione specialistica architettonica .
La struttura portante è costituita da una serie di portali trasversali e longitudinali che costituiscono un telaio in tubolari d’acciaio saldati a cui si appende la struttura di facciata ed il solaio del piano primo.
La facciata esterna è costituita per il registro superiore inclinato da un telaio di traversi e montanti a profilo semplice in acciaio portante la finitura esterna in lastre di vetro. Il registro inferiore è costituito da lastre di vetro accostate portate da traversi in profilo in acciaio a taglio termico.
La copertura è in lastre di alluminio portate da un sistema a lamiera grecata in acciaio con interposto pannello isolante.
Un sistema di cavedi esterni direttamente connessi in copertura alloggia il sistema impiantistico meccanico.
La distribuzione di questi avviene tramite una intercapedine tecnica su camminamento in grigliato metallico che corre perimetralmente a tutto il fabbricato.
L’interno si divide in due ampie zone: una adibita a spazio espositivo ed una a bar entrambe con un ampio controsoffitto a doppia altezza. L’area a bar viene completata dai necessari locali a servizio (laboratorio, depositi, servizi addetti). L’area ad uso espositivo viene completata dai necessari locali a servizio igienico e dagli spazi a deposito.
SISTEMAZIONI ESTERNE
L’intervento prevede la riqualificazione dello spazio esterno ai due padiglioni nel limite individuato alla planimetria generale AR_001 di cui si da sommaria descrizione e le cui ulteriori specifiche sono contenute nella relazione specialistica architettonica.
Le opere previste fanno capo al rifacimento della pavimentazione esistente tramite rimozione dello strato superficiale e ricostituzione del tappeto d’usura in asfalto colato con inerti.
Il disegno generale prevede l’inserimento di inserti metallici e la finitura levigata o pallinata così come meglio evidenziato negli elaborati grafici planimetrici e nel relativo abaco. Opere di supporto a tale realizzazione sono la formazione dei relativi strati di pendenza con la ricostituzione del tout venant esistente e il ridisegno del sistema di smaltimento delle acque meteoriche nonchè la formazione delle aiuole in calcestre a protezione delle alberature esistenti. Vengono inoltre ridefiniti gli accessi allo spazio di via Beltrami da Largo Cairoli e Piazza Castello.